Efficienza Energetica

   14 Gennaio 2022

Quali sono gli incentivi  fotovoltaico 2022 per le aziende?

Con gli incentivi per il fotovoltaico 2022 le aziende possono cogliere una grande possibilità che potrà permettere di avere quattro benefici e vantaggi:

    • abbattere il costo dell’investimento per gli impianti di energia rinnovabile;
    • ridurre considerevolmente le spese energetiche della tua azienda;
    • convertire la tua azienda in una struttura green e sostenibile;
  • abbattere i costi di produzione ed essere più competitivi sul mercato.

Ecco i principali incentivi per fotovoltaico per le aziende in vigore nel 2022?

  1. Piano di Transizione 4.0;
  2. Credito d’imposta per le imprese del mezzogiorno;
  3. Superbonus 110% per le imprese (ne parliamo meglio qui)

Il Piano di transizione 4.0

Il primo degli incentivi fotovoltaico 2022 per le aziende che prenderemo in esame è il Piano Nazionale di Transizione 4.0.
Il PNT 4.0 ha come obiettivo quello di agevolare gli investimenti delle aziende volti a sostenere la transizione ecologica italiana. E’ facile intuire come nelle intenzioni del legislatore siano compresi in questa misura anche degli incentivi per il fotovoltaico aziendale.

Il PNT 4.0 si compone sostanzialmente di 3 azioni principali con le quali è possibile di ottenere gli incentivi fotovoltaico 2022 per le aziende:

    • Potenziamento dell’aliquota di ammortamento. 
    • Fruizione del credito d’imposta. 
  • Estensione della durata del credito d’imposta fino al 2023.

Bonus sud: il credito d’imposta per le imprese del mezzogiorno

Una misura pensata per il Mezzogiorno finalizzata a fornire incentivi per il fotovoltaico 2022 per le aziende attualmente in vigore è il credito d’imposta per le imprese del mezzogiorno, detto anche Bonus Sud.
Riguarda solamente le imprese del mezzogiorno e nelle isole ovvero quelle con sede in:

  • Sicilia,
  • Sardegna,
  • Puglia,
  • Molise,
  • Campania,
  • Calabria,
  • Basilicata,
  • Abruzzo.

L’aliquota di detrazione prevista dal bonus Sud è la seguente:

  1. 25% per le imprese di grandi dimensioni per un massimale di spesa di 15 milioni di euro;
  2. 35% per le medie imprese per un massimale di spesa di 10 milioni di euro;
  3. 45% nel caso di piccole imprese per un massimale di spesa di 3 milioni di euro.